Diocesi di Sora: Attorno e dentro la famiglia

La Lettera alle comunità. Quaresima-Pasqua 2018 del vescovo di Sora s’intitola “La famiglia luogo di benedizione” e fa seguito alle precedenti “La gioia di fare famiglia” (2017-2018) e “Come sigillo sul tuo cuore” (2016-2017). Una continuità che risponde a urgenze pastorali di rimettere al centro la famiglia, ma anche in qualche modo di prepararsi al IX incontro mondiale delle famiglie che si svolgerà a Dublino dal 22 al 26 agosto 2018. Indubbiamente risente anche delle accentuazioni di papa Francesco nell’Amoris laetitia e della stessa biografia del vescovo Gerardo Antonazzo, vescovo a Sora da un quinquennio, ma che già prima, e per anni, si è occupato di pastorale familiare a vario titolo.
La famiglia, realtà umana ed ecclesiale «Alla famiglia di Dio che è la Chiesa di  Sora-Cassino- Aquino-Pontecorvo – è l’eloquente incipit della lettera uscita per questo periodo forte dell’anno liturgico – il Signore confermi, oggi e sempre, la grande promessa della sua benedizione». E, chiarendo subito l’intento di un itinerario che continua, scrive: «… desidero ringraziare il Signore per questa nostra Chiesa particolare, soprattutto per il cammino intrapreso come “famiglia di Dio” impegnata a spendersi a favore delle famiglie che compongono ogni comunità cristiana, e quindi l’intera diocesi».
La famiglia non solo è la base della società, ma va riscoperta insieme la “gioia di fare famiglia” e la benedizione di Dio sulla coppia e sulla famiglia, nonostante i tempi in cui i legami si fanno più fragili, in un contesto che non favorisce granché il percepire, coltivare e vivere il progetto di Dio su questa realtà non solo umana, ma anche divina, in quanto rimanda e dice l’amore di Dio per la sua Chiesa.
Una delle precedenti lettere si concludeva proprio con una lettera delle famiglie, sollecitata dal vescovo, scritta da laici e incorporata nel suo messaggio al popolo di Dio a dirne l’importanza. Fare famiglia è certo “naturale”, ma rimanda e realizza l’opera creatrice di Dio, dice il vescovo.
La prima parte della lettera richiama orientamenti dottrinali e storie di famiglie nella Bibbia; la seconda riporta alcune indicazioni pastorali commisurate soprattutto sulla Quaresima in corso, mentre nelle appendici sono contenute preghiere ed estratti del magistero del papa.
Nella seconda parte, che presenta le indicazioni concrete, si legge: «A partire dalla Quaresima si possono formare gruppi di adulti (anche in forma di Centri di ascolto), per alcune catechesi riguardanti la coppia, la genitorialità, la famiglia, aiutati dalle icone familiari bibliche presentate… Questa catechesi
nei Centri di ascolto può essere propedeutica alla costituzione in ciascuna parrocchia di gruppi di coppie a partire dal prossimo anno pastorale 2018-2019».
Come si vede, si tratta di una proposta organica, tesa a permeare e a rinnovare la pastorale a partire dalla famiglia, coinvolgendo missionari laici della famiglia, momenti comuni di formazione e di scambio esperienziale in vista della costruzione di una rete stabile a sostegno e rilancio della famiglia in sé e
della particolare testimonianza che la famiglia cristiana è chiamata a dare oggi.
«Carissimi – è la conclusione di questa lettera, datata 11 febbraio 2018 –, ogni famiglia è epifania dell’amore di Dio, è sacramento del mistero invisibile della Trinità; così anche la Chiesa di Dio che vive in Sora-Cassino- Aquino-Pontecorvo. Se Dio ha voluto che in primis fosse la famiglia il riflesso del suo
intimo mistero, e considerato che quello trinitario è il nucleo fondamentale della fede cristiana, tutto ciò conferma che nulla è più importante, più bello e più prezioso della famiglia, e nulla di più sacro e inviolabile del nostro essere Chiesa-famiglia. Vi benedico di cuore, nel segno e nel nome della paternità
di Dio».